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L'arcipelago delle Isole Borromee è situato nel medio lago Maggiore, a occidente, nel braccio di lago chiamato golfo Borromeo che vede affacciate e contrapposte Stresa e Pallanza.
L'isola dei Pescatori è l'unica abitata stabilmente, anche se da una piccola comunità, mentre le due isole "sorelle" sono ambite tra i turisti che ammirano i due splendidi palazzi e i relativi giardini, famosi in tutta Europa per la qualità del paesaggio e per la cura e la varietà delle architetture vegetali, composte da oltre 2000 varietà di specie differenti.
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Arcumeggia (Arcümégia in dialetto varesotto) è una frazione del comune di Casalzuigno in provincia di Varese. La località è nota perché nel 1956 l'Ente Provinciale per il Turismo decise di trasformarla in un borgo dipinto. Dopo tale decisione, giunsero in paese artisti come Ferruccio Ferrazzi, Aldo Carpi, Sante Monachesi, Aligi Sassu e molti altri.
I dipinti, eseguiti con la tecnica dell' affresco, sono sparsi sulle mura esterne delle case del borgo. |
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La Rocca Borromeo di Angera è una costruzione fortificata situata nel comune di Angera (provincia di Varese), sulle sponde lombarde meridionali del Lago Maggiore. Si tratta di uno dei castelli meglio conservati del territorio lombardo.
Raro esempio di edificio fortificato medievale integralmente conservato, il castello o Rocca Borromeo di Angera si erge su di uno sperone di roccia calcarea che domina la parte meridionale del Lago Maggiore. In posizione strategica per il controllo dei traffici, fu proprietà della casata dei Visconti.
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Museo internazionale del design ceramico
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La collezione documenta la produzione in terraglia forte da metà del 1800 ai giorni nostri nell'area lombarda. Tra i direttori artistici delle ceramiche lavenesi, Giò Ponti, Guido Andlovitz, Antonia Campi sono stati i più prestigiosi.
Il loro design ha dato un'impronta insuperata nella produzione ceramica lavenese, conosciuta in tutto il mondo.
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L'Eremo di Santa Caterina del Sasso è un monastero situato nel comune di Leggiuno, in provincia di Varese. È abbarbicato su di un costone roccioso sulla sponda orientale del Lago Maggiore.
Può essere raggiunto solo a piedi, scendendo tramite una lunga scala dal vicino parcheggio o salendo dal lago, in quanto è presente un imbarcadero per i natanti. Nel 2010 è stato inaugurato un ascensore scavato nella roccia che permette di raggiungere l'eremo più agevolmente.
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La cabinovia Laveno – Poggio S. Elsa (942 m slm) è un impianto monofune ad attacchi fissi adibita ed omologata per il trasporto di persone e costituisce una delle più preziose e caratteristiche risorse turistiche del territorio della Provincia di Varese. Il suo funzionamento garantisce un notevole flusso di visitatori quantificato in oltre 60.000 presenze annue (50.000 delle quali straniere).
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Villa della Porta Bozzolo
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Villa Della Porta Bozzolo è una villa sita a Casalzuigno (Varese). È attualmente gestita dal Fondo per l'Ambiente Italiano. Viene costruita nel Cinquecento e adibita a villa di campagna e successivamente dimora di rappresentanza nobiliare; nel XVIII secolo viene poi aggiunto un imponente giardino all'italiana con scale, fontane, giochi d'acqua e un'edicola affrescata. Intorno alla villa esistono interessanti rustici, come ad esempio un monumentale torchio contenente un ciclo di affreschi rococò dipinti nella bottega del varesino Pietro Antonio Magatti.
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